Ortopedia e Traumatologia

Chirurgia protesica e
Sport Medicine

Diagnosi accurata, trattamenti conservativi e chirurgia protesica per il recupero del movimento e della qualità di vita, con un percorso chiaro e personalizzato.

6 sedi
Sicilia e Calabria
Fast Track
Protocolli ERAS
Ritratto del Dott. Antongiulio Bruschetta
Dott. A. Bruschetta
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Anca  ·  Ginocchio  ·  Chirurgia protesica  ·  Sport Medicine  ·  Terapia infiltrativa ecoguidata  ·  Cellule staminali  ·  Fast Track / ERAS  ·   Anca  ·  Ginocchio  ·  Chirurgia protesica  ·  Sport Medicine  ·  Terapia infiltrativa ecoguidata  ·  Cellule staminali  ·  Fast Track / ERAS  ·  
Il Dott. Bruschetta nel suo ambulatorio
«L’obiettivo è il recupero della migliore qualità di vita possibile.»
Chi sono

Competenza chirurgica,
attenzione alla persona

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Messina nel 2013 con lode, il Dott. Antongiulio Bruschetta si è specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Durante il suo percorso formativo ha maturato esperienza clinica e chirurgica in centri nazionali e internazionali, tra cui l’Hospital Universitari Dexeus di Barcellona e la Clinique de la Sauvegarde di Lione.

Messina, 2013 Laurea con lode in Medicina e Chirurgia
Milano-Bicocca Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia
Barcellona · Lione Esperienza clinica internazionale

L’approccio si basa su una valutazione approfondita delle esigenze funzionali e delle aspettative di ogni paziente, favorendo il ritorno alle attività quotidiane, lavorative e sportive in condizioni di sicurezza e benessere. Quando possibile, vengono privilegiate soluzioni conservative.

Patologie trattate

Anca e ginocchio,
dal dolore alla soluzione

Le principali condizioni valutate e trattate in ambulatorio. La prima visita serve a inquadrare con precisione il problema e le opzioni disponibili.

01 Anca

Coxartrosi (artrosi dell’anca)

Dolore inguinale e rigidità che limitano cammino e attività quotidiane, valutati dal percorso conservativo fino alla protesi.

02 Anca

Conflitto femoro-acetabolare

Dolore dell’anca del giovane e dello sportivo, con valutazione clinica e strumentale mirata.

03 Ginocchio

Gonartrosi (artrosi del ginocchio)

Usura articolare con dolore e limitazione funzionale, trattata in base allo stadio e alle esigenze del paziente.

04 Ginocchio

Lesioni meniscali e cartilaginee

Lesioni traumatiche o degenerative valutate per il trattamento conservativo o artroscopico.

05 Ginocchio

Lesioni legamentose

Lesioni del crociato anteriore e delle strutture legamentose, frequenti nello sport, con eventuale ricostruzione chirurgica.

06 Ginocchio

Instabilità di rotula

Episodi di lussazione o instabilità rotulea, dal percorso conservativo alla correzione chirurgica.

Percorso del paziente

Dalla diagnosi
al follow-up

Sei passaggi chiari, uno alla volta. Il paziente viene accompagnato in ogni fase con spiegazioni e opzioni adatte al quadro clinico.

02
1

La prima visita

Permette di individuare con precisione la causa del dolore o della limitazione funzionale di anca o ginocchio. Vengono raccolte informazioni sulla storia clinica, valutati gli esami disponibili ed eseguita una visita accurata. Quando necessario, possono essere richiesti approfondimenti come risonanza magnetica, TAC o esami specifici.

2

Le opzioni di trattamento

Il piano terapeutico viene definito in base al quadro clinico e alle necessità del paziente: terapia farmacologica mirata, fisioterapia specializzata, infiltrazioni con acido ialuronico o cortisone, chirurgia artroscopica e chirurgia protesica con tecniche tradizionali o robotiche e protocolli Fast Track.

3

Il pre-ricovero

Prima dell’intervento il paziente viene sottoposto a una giornata di pre-ricovero, finalizzata all’esecuzione di esami strumentali e valutazioni specialistiche.

4

L’intervento e la degenza

L’intervento viene eseguito con tecniche all’avanguardia presso strutture di riconosciuta eccellenza, come l’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia Franco Scalabrino di Messina. Il percorso perioperatorio segue i principi Fast Track/ERAS, orientati a un recupero funzionale precoce.

5

La riabilitazione

Il percorso riabilitativo viene personalizzato per favorire il recupero della mobilità, della forza e della funzionalità, attraverso esercizi specifici e monitoraggio continuo.

6

Il follow-up

A circa 30 giorni dall’intervento si esegue una visita di controllo con valutazione clinica e radiografica, utile per monitorare il recupero, rispondere a eventuali domande e pianificare i passaggi successivi.

Sedi ambulatoriali

Prenota nella sede
più vicina

Le visite si prenotano telefonicamente contattando direttamente il centro scelto, in Sicilia o in Calabria.

Sicilia

Tricenter

Via Santa Maria dell’Arco, fronte Giardino Corallo, 98121 Messina (ME)

Sicilia

Taormina Medical Center

Via Francavilla, 8F, 98039 Trappitello (ME)

Sicilia

Centri Iannelli Diagnosi — sede Brolo

Piazza Stazione, 2, 98061 Brolo (ME)

Calabria

Riabilia S.r.l. di Luigi Barillaro & C.

Via Francesco Sofia Alessio, 2, 89029 Taurianova (RC)

Calabria

Studio Radiologico S.r.l.

Via Enrico Fermi, 107, 89048 Siderno (RC)

Calabria

Centro Diagnostico La Torre

Via Pietro Colletta, 2, 89025 Rosarno (RC)

Domande frequenti

Prima della visita

La prenotazione avviene telefonicamente, contattando direttamente la sede ambulatoriale più comoda tra quelle in Sicilia e Calabria. I numeri di telefono sono indicati nella sezione Sedi.

È utile portare gli esami già eseguiti (radiografie, risonanze magnetiche, TAC con relativi referti), eventuale documentazione di visite precedenti e l’elenco dei farmaci assunti abitualmente.

No. Quando possibile vengono privilegiate soluzioni conservative: terapia farmacologica, fisioterapia, infiltrazioni. La chirurgia viene proposta solo quando rappresenta l’opzione più adatta al quadro clinico.

Sono protocolli perioperatori orientati a un recupero funzionale precoce dopo la chirurgia protesica, che ottimizzano la preparazione all’intervento, la gestione del dolore e la mobilizzazione.

A circa 30 giorni dall’intervento si esegue una visita di controllo con valutazione clinica e radiografica, utile per monitorare il recupero e pianificare i passaggi successivi.

Il primo passo

è una visita accurata

Contatta telefonicamente la sede più comoda per prenotare la tua visita specialistica.